MANUTENZIONE E REVISIONE CALDAIA

La manutenzione della caldaia deve esser fatta secondo quanto indicato dall'azienda installatrice. Il controllo dei fumi invece dipende dal modello della caldaia.
Occorrente: Caldaia, personale qualificato
Tempo necessario: 5 ore di lavoro
Complessità: 5 su 5
Perché?
La manutenzione della caldaia è fondamentale, sia per assicurarti un inverno al caldo che per non incappare in spiacevoli sanzioni. Un impianto in ordine inquina e consuma meno, aiutando di conseguenza anche il tuo portafoglio.

Ci sono due tipi di interventi quando si parla di manutenzione della caldaia: il primo è la manutenzione vera e propria dell'impianto e il secondo è la revisione o controllo dei fumi o il controllo dell'efficienza energetica.
Quando?
La manutenzione della caldaia non è annuale. La periodicità degli interventi di manutenzione della caldaia viene stabilita in base alla tipologia di caldaia e alla sua potenza: solitamente è da fare ogni 2-3 anni. È la ditta installatrice a stabilire ogni quanto è necessaria la manutenzione ed indicarla sul libretto della caldaia, ma se non ti sono state fornite indicazioni, puoi consultare il manuale d'istruzioni. Nel caso lo avessi perso, dovrai rispettare la periodicità prevista dalle norme UNI e CEI.

La frequenza della revisione e il controllo dell'efficienza energetica della caldaia è stato invece definito per legge con le seguenti cadenze a seconda della tipologia dell'impianto:
  • per gli impianti termici a combustibile liquido o solido e con potenza uguale o minore di 100 kw ogni 2 anni. Se, invece, la potenza è maggiore di 100 kw ogni anno;
  • per gli impianti a gas metano o GPL e con potenza uguale o minore di 100 kw ogni 4 anni. Se, invece, la potenza è maggiore di 100 kw ogni 2 anni;
Personale qualificato
Ricorda che vige l’obbligo di affidare la manutenzione della caldaia alle sole ditte abilitate. 
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